B’io
Nata sull’isola Tiberina nel 1986 da genitori pugliesi, ho una sorella “nordica” e una vespa distrutta dalle buche romane. Ho studiato scienze politiche a Cambridge, poi a Dublino e Madrid. Dopo aver fatto i salti mortali per prendere il tesserino da pubblicista (ero “corrispondente” da Roma per Barisera…) sono arrivata a Parigi, rue de St.Antoine 33/35, 3°piano e mezzo. Mentre preparavo gli esami per l’Italia studiavo il francese. Insegnavo l’italiano ai parigini e scrivevo. A maggio, di nuovo a Roma, mi sono lanciata a capofitto nell’attivismo universitario: tra le braccia delle Ribellule, per essere precisa.
A settembre 2008 sono partita per Bruxelles in Erasmus. Ho lavorato al Parlamento europeo per un deputato di centro destra seguendo la commissione affari costituzionali. Scrivevo di cose belghe per la rubrica italo-europei e di cose italiane per riviste, giornali, fogli vari, fazzoletti, cartacce e carta igienica. Ho scritto per Loop e per Europa.
Agosto 2009, ho scoperto la Serbia. Da lì ho pubblicato reportages per Peace Reporter, sulle proteste sindacali a Belgrado e sulla nuova legge dei media. Un mese della mia vita l’ho passato facendo brevi e scrivendo trafiletti in francese sulla Costa d’Avorio e il Sudan, la Libia e l’Egitto, da Libération a Parigi. Oggi, dopo tre anni di salti qui e là, scrivo per il gruppo Espresso e per gli Altri da quando ha visto la luce. Ho seguito i “fatti” di Rosarno, dove sono andata inviata. Monitoro tutto cio’ che riguarda l’immigrazione, i beni comuni (l’acqua), il precariato (ironia della sorte), la scuola, l’università, le donne, le carceri e i movimenti. Tra le mie collaborazioni, la mitica Linkiesta per la quale seguo il mondo giovanile.
Ho lavorato per sei mesi nella redazione di Repubblica.it. Le idee geniali le vendo a l‘Espresso e, a volte (raramente per la verità), collaboro con il fatto online: giro e onto video. Ero iscritta ai Ds, poi al Pd. Quest’anno non ho rinnovato la tessera. Ho tre cani pazzi, vado a vela e a cavallo, mangio tanta pasta, pane e formaggio, fumo e bevo vino. Amo il sud del mondo e sono atterrata in un buco a Campo de’ fiori a Roma ma, un giorno, vivrò a Parigi. Sono laureata in relazioni internazionali con una tesi sulle primarie e la formazione delle liste elettorali… A furia di studiare la scienza politica mi sono anche convinta: non tutti dovrebbero votare (ora, per favore, non fraintendetemi. Nessuna volontà di sovversione, il discorso ha un senso… sarebbe da parlarne).
Mi piace scrivere, se non si fosse capito. La cronaca. Solo la cronaca. Quella d’assalto, colorata, fastidiosa. Quella scritta in maniera semplice, comprensibile. Non solo “bella” prosa.


Io sola so che tutto quello che hai scritto è solo una sintesi ma c’è molto altro ancora ….
impressed
E’ vero i soppalchi sono una mia passione.E’ bello vedere lo spazio diviso con piani orizzontali, creare ambienti raccolti , privati , liberi per essere riempiti da oggetti personali.Tu mi capisci.
Personalità, carattere, eleganza, altruismo, forza e passione.Giulia.
fai la giornalista ho visto, sei brava. Questo è anche uno spazio niente male. sei anche piccola ho visto, hai solo 23 anni. Farai strada, sono sicuro. a presto, Rost
ciao Giulia, anche io pubblicista e free lance per tanti anni, ora uffici stampa istituzionali, eufemismo per rendere sopportabile il lavoro statale.
Ciao
duccio
In alto i cuori e vedrai che si realizzeranno i tuoi desideri.
Il tuo articolo su Rosarno è bellissimo.
Complimenti e continua così.
Salve Giulia, ho letto un suo articolo su repubblica a riguardo degli spazi “co-wo”. Potrebbe contattarmi gentilmente all’indirizzo carbonealessandra@hotmail.com? Grazie
Ciao, ho letto il tuo articolo (Repubblica.it) sul caro libri. Ti segnalo la nostra iniziativa di un manuale di matematica creative commons, gratuito nel formato pdf, con la tipografia convenzionata si può stampare al solo costo della tipografia da 5 a 7 euro (www.matematicamente.it). Magari la prossima volta che ti capita di scrivere sul caro libri ricordati della nostra iniziativa.
Antonio Bernardo
Mi hai fatto tornare in mente alcuni ricordi.
Mi fa piacere la tua vita sia andata avanti così bene.
Ti auguro di proseguire altrettanto bene.
G.
Grandissima hai tutta la mia stima, Giù! Ti voglio alla direzione editoriale della Repubblica:)
Ciao,
sono Dario e faccio parte dell’osservatorio antirazzista del Pigneto. Da un anno al centro sociale EX Snia sono ospitati molti lavoratori africani deportati da Rosarno dopo la rivolta. Hanno costituito un’assemblea e ail 7 gennaio saremo insieme sotto il ministero dell’agricoltura per ricordare a tutti che le arance ancora non cadono dal cielo. Ho trovato una tua mail, ma non so se è giusta, e ti ho inviato il comunicato. Se vuoi conattatami o dammi una mail corretta.
Grazie e buon lavoro,
Dario
E io la conosco bene questa Giulia parigina! Sono sicura che il tuo soggiorno Libérationiano sarà prezioso…quindi per ora buon atterraggio a Campo de’ Fiori, ma sai che qua c’è sempre un sesto piano folle pronto a darti una scrivania per la tua cronaca viva, spigliata, insidiosa, appassionata, semplice e reale! Insomma alla te.
Blog molto interessante, con diversi spunti di riflessione. Mi piace.
Zac. Aggiunto ai preferiti.
benvenuto F.G LP!