Case dello studente, cronostoria di un mal governo

Case dello studente, cronostoria di un mal governo

Pubblicato su l’Altro dell’8 ottobre 2009 –

Dalle cifre fornite dall’Osservatorio Regionale per l’Università e per il diritto allo studio del Piemonte, si scopre che, nel 2009, in Italia su un totale di 1.808.665 studenti, 188.331 sono risultati idonei a ricevere una borsa di studio. Sfortuna ha voluto che gli alloggi disponibili siano risultati essere solo 35.755. Se la matematica non è un’opinione, ci troviamo di fronte a una sproporzione colossale. Gli interventi della giunta della regione Lazio, non sono bastati a rendere le cose più dignitose. Già nel 2008 l’allora assessore all’istruzione Silvia Costa aveva inaugurato un primo progetto volto all’acquisto e alla ristrutturazione dei quattro padiglioni presenti all’interno del complesso adiacente alle facoltà dell’università più grande d’Europa: la Sapienza. La stessa cosa sarebbe avvenuta per la Terza università romana dove si prevedeva la costruzione di 200 nuovi alloggi. Per Silvia Costa degli interventi «straordinari».

Educazione civicaI risultati però non sono stati accolti dagli studenti con lo stesso entusiasmo. Ad aggravare il malcontento ci ha pensato il testo contenuto nel bando pubblicato in agosto 2009, da Laziodisu, l’ente pubblico dipendente per il diritto agli studi universitari nel Lazio. Il 5 ottobre, infatti, è stata indetta un’assemblea dei residenti della casa dello studente presso il Teatro Pier Paolo Pasolini, in via Cesare de Lollis, a Roma. Vediamo perché.

Tutto cominciò nel lontano mese di dicembre 2008, mese in cui, da regolamento, dovevano essere pubblicate le graduatorie con le assegnazioni degli alloggi per gli studenti delle università romane. Ironia della sorte, contrariamente a quanto previsto dal bando, tutto tacque.
Nello stesso mese, il contratto dell’addetto alla gestione del programma che elaborava l’assegnazione dei posti d’alloggio per graduatoria, non venne rinnovato così che, con l’arrivo di un nuovo contrattista, le assegnazioni vennero stravolte: su 1300 studenti in attesa, solo 280 ottennero l’alloggio richiesto. Di più, per far tacere le voci di protesta di quegli studenti a cui era stata sottratta l’assegnazione, vennero aggiunti ai posti previsti dal bando, circa 500 posti letto dislocati nelle residenze periferiche (una su tutte Schiavonetti, distante circa 20 chilometri dall’Ateneo).
26 gennaio 2009. La direzione di Laziodisu, dopo una pioggia di ricorsi, si rende conto dell’errore.
29 gennaio 2009. Si annuncia una proroga delle assegnazioni fino al 15 febbraio (due mesi di ritardo), e si paventa una ripubblicazione delle assegnazioni, forse corrette, che smentiscano le precedenti.

Tutto bene quel che finisce bene. Se non fosse che, a causa di questa confusione, furono «annullate alcune accettazioni dell’alloggio del mese di gennaio, con spostamenti coatti degli studenti, costretti ad ulteriori traslochi mentre furono
assegnati, per errore, gli alloggi migliori a studenti con meno punti in graduatoria (mentre agli studenti con requisiti di merito più alti furono assegnate delle sedi periferiche)». A dirlo è
Federica Pica, una studentessa universitaria che alloggia al Civis, il secondo studentato romano.

E non basta. Tra un annullamento e l’altro arrivò l’estate.
Agosto 2009. Come da regolamento, gli studenti lasciano le proprie stanze e vanno in vacanza. Nello stesso periodo, la nuova direzione generale di Laziodisu, pubblica un bando che, nel tentativo di risanare la situazione dell’azienda, apporta delle novità: l’annullamento della fruizione dell’alloggio per i laureandi, la cancellazione delle conferme di merito e l’imposizione di una deadline (10 dicembre 2009) posta ai laurendi della triennale per conseguire il titolo e poter richiedere l’alloggio per il primo anno della specialistica. A parte il verificarsi di situazioni paradossali per cui, per pochi crediti formativi, studenti interni alla casa dello studente hanno perso l’alloggio a vantaggio di nuovi ingressi a reddito più alto, sembra non essere successo niente di grave. Tuttavia, c’è ancora qualcosa che non torna. «La data limite imposta ai laureandi della triennale per conseguire il titolo e poter richiedere l’alloggio per gli anni successivi è il 10 dicembre. Alla Sapienza di Roma, continua Federica, sono messe a disposizione degli studenti delle facoltà delle sessioni di laurea successive a tale data».
Settembre 2009. Viene diffuso un avviso secondo il quale l’affitto per il mese di novembre sarà raddoppiato rispetto alla cifra indicata nel bando. Si passa così da 136 euro mensili per una singola a 306 euro per la stessa sistemazione. Fine della storia. O quasi.

Lunedì gli studenti hanno indetto un’assemblea al fine di ottenere dalla direzione di Laziodisu il prolungamento della fruizione degli alloggi almeno fino al 28 febbraio per tutti i laureandi, una regolazione dell’affitto del mese di novembre, affinché sia riportato a quello medio convenzionale, e l’estensione della copertura abitativa per il corrente anno accademico a undici mesi, novembre compreso. Intanto sull’altro versante, l’assemblea Crui, seduta in cattedra, ha espresso «la più viva preoccupazione perché viene continuamente rimandata la presentazione al consiglio dei ministri del ddl sull’università». La comunità universitaria ribadisce «l’assoluta insostenibilità dei tagli previsti per il 2010 e 2011, di dimensioni tali da rendere del tutto ingestibili gli atenei».

In teoria, tutti cercano disperatamente soluzioni atte a riqualificare gli Atenei e gli alloggi universitari. In pratica, si aspettano azioni concrete.

Educazione civica

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...