Grillini, sta volta avete toppato

Grillini, sta volta avete toppato

L’avete visto l’ultimo video girato da Nik il nero e postato sulla pagina Fb di Grillo in cui si prendono per i fondelli i giornalisti?

Non per difendere la categoria (di cui io faccio parte solo a metà) ma onestamente avrei voglia di prenderli a sberle. E va bene che il giornalismo in Italia è un mestiere che è facilmente soggetto a critiche (gogne, scoop a tutti i costi, polemiche inutili, chiacchiere e finte notizie) ma, forza, fa pena e onestamente mostra poco rispetto per gli altri quel tale che nel video disturba il lavoro altrui e urla senza compostezza alcuna: “vergogna, vergogna”. Quasi come se i giornalisti fossero dei nemici da scacciare o quasi come se tra i giornalisti non ci fossero invece potenziali elettori del Movimento. Si ricordino questi tizi che se Grillo esiste è grazie ai media che lo raccontano, che vi raccontano. E non solo. Gli autori di quel video dimostrano di non conoscere i sacrifici che molti (non tutti, sia chiaro) i giornalisti fanno per lavorare (e campare).

Sbagliano, non perché – a ragione – contestano un modo insano di fare giornalismo. Sbagliano perché scordano che i giornalisti non sono tutti uguali, non sono tutti ricchi e famosi, mediatizzati, animali da palco, non tutti assetati di sangue. Sbagliano perché forse non sanno che lo scazzo con la Salsi è una notizia (che peraltro è divenuta tale solo grazie a Grillo che l’ha alimentata). Sbagliano nei modi, non sono garbati. Sbraitano. Sbagliano, come hanno sbagliato quando si sono presi gioco di un mio giovane collega che niente c’entra con la loro stizza. Pazienza. Tanto del suo voto, e del mio, possono anche fare a meno. 

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